fonometroLa fonometria è l’insieme delle attività che tecnici specializzati in acustica e vibrazioni devono svolgere nella valutazione del grado di rumore in un determinato luogo di lavoro.

Essa rientra pertanto nella macro area dedicata alla valutazione ambientale obbligatoria per ogni luogo di lavoro. I tecnici che effettuano le rilevazioni fonometriche hanno il compito di stilare una relazione che va consegnata al richiedente in duplice copia, una andrà inviata al Comune di appartenenza dell’impresa mentre l’altra dovrà essere custodita in azienda.

Alla copia per la sede andrà affiancato il relativo nulla osta qualora i tecnici diano il proprio parere favorevole rispetto l’impatto acustico riscontrato in loco, tale parere può essere espresso solo ed esclusivamente da esperti qualificati e certificati in materia

Gli studi fonometrici ci permettono di individuare numericamente il livello di rumore prodotto o ricevuto, che può recare disturbo alla nostra vita quotidiana o nel lavoro.

fonometro1Rilievi fonometrici; abitualmente il disturbo da rumore prodotto da qualsiasi attività (industrie – commercio – artigianato – ma anche attività senza fine di lucro come ad esempio le associazioni culturali) nei confronti di altre attività ed ancor più di ambienti abitativi, viene verificato con delle misure fonometriche in opera; normalmente occorrerà misurare il livello di rumore immesso presso il disturbato nei giorni ed orari del massimo disturbo; si confronterà poi questo valore numerico denominato RUMORE AMBIENTALE (espresso in Leq dBA) con il corrispondente valore misurato con la sorgente disturbante inattiva, denominato RUMORE RESIDUO – quando non è possibile rilevare con le prescritte modalità alcuni di questi parametri, questi potranno essere previsti per mezzo di calcoli.

FONOMETROGli strumenti finalizzati ai rilievi fonometrici, secondo la normativa tecnica di riferimento, sono principalmente quattro:

– Calibratore (CEI 29-14, IEC 942/1988 – Classe 1),

– Fonometro Integratore (EN 60651/1994 ed EN 60804/1994 – Classe 1),

– Filtri per analisi in frequenza (EN 61260/1995 – IEC 1260)

– Registratore (la risposta in frequenza deve essere conforme alla norma EN 60651/1994).

Nella catena di registrazione sono necessari un campo dinamico adatto al fenomeno da analizzare e una risposta in frequenza abbastanza piatta. Per tale scopo, è idoneo un sistema digitale privo di compressione (registratore DAT, CD-recorder, HardDisk recorder).

L’intera strumentazione deve essere sottoposta a controlli regolari per la conformità, a intervalli di due anni in laboratori autorizzati SIT, in grado di accertare la conformità dei filtri per l’analisi in frequenza, l’effetto delle parti accessorie sopra citate e la risposta in frequenza del registratore.